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L’edizione 2010 di “Santarcangelo in Jazz” dedica la sua attenzione alle forme dell’improvvisazione e al dialogo tra linguaggi artistici differenti, dove il confronto tra esperienze eterogenee diventa stimolo e punto d’approdo per soluzioni inedite. In tale contesto si esprime la conversazione poetica tra musica, danza e video con il saxofonista Massimo Semprini, la danzatrice Silvia Urbani e il videomaker Stefano Bisulli, accompagnati nell’impresa da Luigi “Lullo” Mosso al contrabbasso e da Vincenzo Vasi al vibrafono; in direzione analoga si muove il viaggio assurdo ed esilarante nella storia del jazz raccontata dalla voce di Franco Maresco attraverso alcuni spezzoni di Cinico Tv e materiali video, girati insieme a Daniele Ciprì e commentati dalle abili improvvisazioni del pianista Salvatore Bonafede e del clarinettista Gabriele Mirabassi. Sempre alla pratica dell’improvvisazione si ispirano il Roberto Cecchetto Quartet, con un repertorio originale ricco di spunti tematici e melodici prossimi agli stilemi del rock, e il duo del pianista Dado Moroni, uno dei jazzisti italiani più richiesti al mondo, in coppia con il sassofonista statunitense “neo-bop” Jesse Davis. Alla sintesi tra i generi si ricollegano in particolare il dialogo tra voce e percussioni del duo Blastula, con il suo connubio tra avanguardia e aromi etnici, musica colta e tradizione popolare, canto e suono puro, e lo Standhard Trio guidato da Silvia Donati che miscela standard classici, pop, istanze di sperimentazione e uso discreto dell’elettronica dando vita a un repertorio in grado di sublimare ambiti diversi. Agli spettacoli si affiancano l’incontro d’approfondimento sui linguaggi e sulle tecniche del pianoforte jazz condotto da Dado Moroni e il laboratorio sulle strategie improvvisative nei dialoghi tra musica e danza con Massimo Semprini e Silvia Urbani. |
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venerdì 1 ottobre MASSIMO SEMPRINI, SILVIA URBANI,
Massimo Semprini sassofoni
Possibili distanze prende vita dal progetto Soffio distante, di Massimo Semprini e Silvia Urbani, di cui conserva il concetto di "distanza" come misura di una separazione tra le cose. Distanza come invisibile entità duttile e variabile che determina vicinanze e lontananze: distanza tra suoni, corpi, luci. Massimo Semprini, sassofonista e compositore, ha suonato con l’ensemble Musica nel Buio, scrivendo musiche per il cinema delle origini, con il gruppo rock-jazz Ella Guru, l’Oban Sax Quartet e l’Orchestra Sinfonica del Teatro Comunale di Bologna. Ha collaborato con Tony Coe, Chris Cutler, Phil Minton, Thollem McDonas. Tiene un laboratorio stabile di sperimentazione musicale presso l’Istituto Musicale “Lettimi” di Rimini. |
sabato 2 ottobre ROBERTO CECCHETTO QUARTET
Roberto Cecchetto chitarra
Repertorio originale, qualche spunto tematico e melodico, improvvisazione per lo più strutturata: una musica che si propone come valida alternativa alle vie battute. Un’idea molto prossima agli stilemi del rock, che tuttavia utilizza pratiche – l’improvvisazione in primis – della tradizione jazzistica. Roberto Cecchetto si è dimostrato uno dei migliori chitarristi del panorama italiano, capace di muoversi nell’ambito dell’avanguardia e di dialogare con stili più prossimi alla tradizione. Ha fatto parte del Daniele Cavallanti Quartet, del Jazz Chromatic Ensemble e del Rava Electric Five con il quale ha inciso diversi cd e ha partecipato alle più prestigiose manifestazioni della scena internazionale. Nel 2007 è stato votato come miglior strumentista, ex aequo con Stefano Bollani, nella categoria "pianoforte, tastiere, chitarra" del referendum Top Jazz indetto dalla rivista specializzata Musica Jazz.
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venerdì 8 ottobre BLASTULA
Cristiano Calcagnile percussioni, effetti elettronici Blastula è il nome dell’embrione animale in una delle fasi di suddivisione interna: non più bicellulare, non ancora organismo completo. Blastula è anche il nome del duo fondato nel 2006 da Cristiano Calcagnile (batterista, percussionista e compositore) e Monica Demuru (vocalist, performer e drammaturga) col quale i due propongono un percorso sonoro multilinguistico con una particolare attenzione alle relazioni tra scrittura e improvvisazione, drammaturgia e suono puro. Cristiano Calcagnile, batterista, percussionista e compositore, ama sperimentare l’amalgama di diversi linguaggi musicali. Ha collaborato tra gli altri con Anthony Braxton, Butch Morris, Stefano Bollani, Cristina Donà, Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Bruno Tommaso, Steve Piccolo, Eugenio Finardi, Marco Tamburini, Peppe Servillo, Mark Feldman, Teresa De Sio. |
sabato 9 ottobre DADO MORONI meets JESSE DAVIS
Dado Moroni pianoforte
La collaborazione tra Dado Moroni e Jesse Davis nasce una ventina d'anni fa, quasi per caso, in seguito all'incontro a casa di un amico. Le loro carriere si sviluppano su binari paralleli che s’incontrano per la prima volta in studio di registrazione nella metà degli anni Novanta, quando per l'etichetta Concord viene pubblicato l'album High Standards a nome di Jesse Davis. Dado Moroni, musicista precoce, ha iniziato la sua carriera professionistica all’età di quattordici anni suonando con Franco Cerri, Gianni Basso e Tullio de Piscopo. Alla prima metà degli anni Ottanta risalgono le sue prime collaborazioni con il trio del bassista Jimmy Woodie e con il sassofonista George Robert, cui sono seguiti negli anni successivi gli incontri fecondi con Ray Brown e Ron Carter (con il quale ha inciso il suo primo album newyorkese), con l’Alvin Queen Quintet e con il pianista classico Antonio Balista. Nel 1999 il suo nome è stato incluso nella Biographical Encyclopedia of Jazz; nel 2009 con l’album Solo Dado (Abeat Record) ha vinto il Top Jazz Award come miglior pianista dell’anno.
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venerdì 15 ottobre STANDHARD TRIO & SILVIA DONATI
Silvia Donati voce
Cocktail Saturno comprende composizioni originali, standard della tradizione jazzistica e brani provenienti da diversi repertori, il tutto filtrato da una concezione vocale innovativa che supera e in certi casi abbatte le gabbie della forma canzone. La forte tendenza a sperimentare e l'approccio naturale di questa formazione all’improvvisazione, intesa come processo compositivo e non solo performativo, costituiscono gli aspetti principali del lavoro di re-invenzione del materiale scelto. L'atmosfera dei brani ricopre un ampio spettro espressivo: da orizzonti minimali a tessiture affollate, da acide schegge ironiche a meditazioni su temi impegnati.
Silvia Donati ha fatto parte del quintetto di Marcello Tonolo “Music on Poetry”. Appassionata di musica brasiliana, è presente come cantante e autrice di testi nell’album Vira Vida (Via Veneto, 2004) di Nicola Stilo (ospiti Toninho Horta, Stefano Bollani, Barbara Casini, Roberto Gatto). Con Standhard Trio ha inciso i cd Singin’ in the Brain (Abeat, 2005) e Cocktail Saturno (Gallo Rojo, 2008). |
sabato 16 ottobre FRANCO MARESCO
Franco Maresco voce narrante
Franco Maresco racconta l'amore per il jazz che lui e Daniele Ciprì hanno condiviso per oltre venti anni, facendo di questa musica un elemento costante e imprescindibile della loro opera televisiva e cinematografica: non sono pochi i documentari che i due autori palermitani hanno dedicato ad alcuni dei più grandi protagonisti di questa musica, come Louis Armstrong, Miles Davis e Duke Ellington; anche A memoria, un mediometraggio muto realizzato nel 1996, è stato pensato su misura per il leggendario sassofonista soprano Steve Lacy.
Franco Maresco, regista cinematografico, ha cominciato giovanissimo a lavorare in radio e tv private, curando in particolare alcuni programmi di jazz e di cinema per Radio Palermo. I corti di Cinico Tv, realizzati da Maresco e da Daniele Ciprì, sono stati trasmessi per la prima volta nel 1990 a Fuori Orario di Enrico Ghezzi (Rai Tre) imponendosi a livello nazionale. Del 1995 è il loro primo lungometraggio Lo zio di Brooklyn, seguito da Totò che visse due volte (1998), Il ritorno di Cagliostro (2003), Come inguaiammo il cinema italiano (2004). Il suo ultimo film Io sono Tony Scott, ovvero come l'Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz, ha riscosso un notevole successo alla 63° edizione del Locarno Film Festival. |
LABORATORI E INCONTRI |
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INCONTRO DI APPROFONDIMENTO
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STRATEGIE ED ESPERIENZE D'IMPROVVISAZIONE NELLA SPERIMENTAZIONE DI DIALOGHI
TRA MUSICA E DANZA Laboratorio per musicisti e danzatori domenica 17 ottobre
I partecipanti al laboratorio saranno guidati attraverso diverse fasi di un'esperienza di interazione, dove il movimento e l'improvvisazione diventeranno per tutti un territorio da esplorare e un linguaggio da utilizzare per il dialogo e la conoscenza reciproca. Tutti i musicisti dovranno essere muniti del proprio strumento.
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